Coppa Italia di tiro con l'arco a Sarnano
Sabato 12 e domenica 13 dicembre il Palazzetto dello Sport di Sarnano ospiterà la 7° Coppa Italia Centri Giovanili di tiro con l'arco in cui si sfideranno le migliori 16 squadre provenienti da tutta Italia .
Il campionato è organizzato dall'associazione sportiva “Arcieri del Medio Chienti” di Belforte del Chienti che, forte dei successi ottenuti in campo nazionale e internazionale, ha voluto ospitare la competizione. La manifestazione sportiva, che ha il patrocinio della Provincia di Macerata, dei Comuni di Belforte del Chienti e Sarnano, del Coni Macerata e Fitarco, è infatti anche occasione per far conoscere e apprezzare il territorio maceratese. C'è infatti un legame speciale tra turismo e sport che viene valorizzato e promosso proprio dall'Associazione “Arcieri del Medio Chienti”: gli atleti, i tecnici e gli accompagnatori delle 16 squadre saranno, infatti, nella nostra provincia fin da sabato 12 Dicembre e avranno la possibilità di visitare le bellezze storico-artistiche delle città di Belforte del Chienti e Sarnano.
La Coppa Italia centri giovanili è la gara finale delle squadre di società di tiro con l'arco. Alla competizione partecipano le 16 società d'Italia che hanno ottenuto i migliori punteggi nelle gare “interregionali” e “Nazionali”, nel periodo valido per la qualifica cioè dal 7 Dicembre 2008 al 22 Novembre 2009. Ogni squadra è composta da 6 tiratori misti maschi e femmine di età tra i 9 e i 18 anni i quali dovranno gareggiare sulla distanza di 18 metri. Ad aggiudicarsi la Coppa Italia 2009 sarà la squadra che totalizzerà il miglior punteggio nella gara finale.
Oltre alla competizione sportiva anche la promozione turistica. L'evento, infatti, calamiterà nel territorio della Comunità Montana dei Monti Azzurri circa 100 atleti, 50 tecnici, 20 dirigenti e giudici Federali e oltre 200 spettatori tra genitori dei giovani e accompagnatori provenienti da ogni regione d'Italia.La 7° Coppa Italia dei Centri Giovanili di Tiro con l'Arco oltre a valorizzare e promuovere lo sport tra i più giovani, rappresenta per la nostra regione un'altra ottima occasione per mostrare le sue bellezze artistiche culturali e paesaggistiche a dimostrazione di come lo sport e in particolare il tiro con l'arco possa fungere da veicolo promozionale delle Marche.
Oltre 8000 visitatori per 'Le terre del tartufo'
Si è conclusa con l'atteso “duello enogastronomico” tra Adua Villa, la sommelier della trasmissione “La prova del cuoco”, e l'enologo Roberto Potentini, della cantina Belisario di Matelica, la quinta edizione di “Terre del tartufo”.
Oltre ottomila persone hanno visitato nel fine settimana i 44 stand allestiti all'interno della distilleria Varnelli, a Maddalena di Muccia, con un grande flusso soprattutto nella giornata di domenica, in cui anche il traffico locale ne ha risentito con code nelle strade.
Un nuovo successo per la Comunità Montana di Camerino, ideatrice dell'evento, e per il suo commissario Luigi Gentilucci. Per la prima volta la manifestazione, che promuove i prodotti del territorio montano, è stata posticipata di due settimane per dare ampio risalto al re della tavola: il tartufo nero pregiato, commerciabile dal primo dicembre. Tantissima la richiesta di questo periodo con un prezzo, per la settimana in corso, di 350 euro al kg per la piccola pezzatura e 450 per la grande.
Archiviata questa edizione, con dieci appuntamenti culturali organizzati e con la presenza di Wilma de Angelis nel giorno dell'inaugurazione, rimane ancora attiva la convenzione con ventidue ristoranti del territorio che hanno aderito al “Menù della Marca”, e che offrono fino al 31 gennaio 2010 un pasto a base di tartufo nero pregiato al costo di 28 euro.
L'iniziativa “Terre del tartufo” è stata organizzata dalla Comunità Montana di Camerino, grazie alla collaborazione della Camera di Commercio, della Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata, dell'Università di Camerino, della Provincia di Macerata, della Regione Marche, e dei Valli Varanensi. Il sito web è www.terredeltartufo.it.
Incontro tra le provincie di Macerata e Bolzano
Si è svolta nei giorni scorsi l'annuale visita alla provincia autonoma di Bolzano, di un gruppo di cittadini di Castelraimondo, con cui dai tempi del terremoto del 1997, è nato un proficuo rapporto di amicizia, stima e collaborazione, allargato di recente al territorio della provincia di Macerata. Nell'ambito della visita ad alcune località del territorio ed ai tradizionali mercatini di Natale, si è tenuto anche un incontro istituzionale tra i vertici della provincia Altoatesina, rappresentata dal presidente dr.Luis Durnwalder e altri collaboratori, oltre all'ex vicepresidente Michele Di Puppo, ed una delegazione della provincia di Macerata, con il presidente Franco Capponi, l'assessore alle attività produttive Fabrizio Gagliardi, il sindaco di Castelraimondo Luigi Bonifazi, il vicesindaco Renzo Marinelli ed altri rappresentanti dell'amministrazione comunale. Durante l'incontro sono state approfondite tematiche relative all'ambiente, energie rinnovabili, risparmio energetico e turismo, valutando possibili progetti di collaborazione tra le due realtà, basati su sinergie e scambi di esperienze. L'incontro si è svolto presso il centro di ricerca agraria e forestale Laimburg, all'avanguardia per la sperimentazione agraria e forestale. Per l'amministrazione comunale è stata l'occasione di fare dono all'amministrazione provinciale di Bolzano di una delle sculture realizzate nel recente simposio internazionale, in segno di stima ed amicizia.
Fabbrica Eventi si aggiudica miss Italia
– Bel colpo, quello messo a segno da Fabbrica Eventi: la società di produzione di Marco Moscatelli e Chiara Nadenich ha ottenuto dall'Agenzia PAI di San Benedetto del Tronto la concessione esclusiva per le Marche per la vendita delle serate di Miss Italia.
Per la stagione 2010 del più popolare concorso di bellezza italiano, infatti, sarà Fabbrica Eventi l'unico soggetto che proporrà agli enti e alle associazioni marchigiani la realizzazione delle serate di selezione delle candidate a diventare Miss Italia. Il primo appuntamento per festeggiare la concessione nonché primo impegno sul territorio, Fabbrica Eventi lo proporrà già sabato 12 dicembre: a partire dalle 23,30, alla discoteca Much More di Matelica un'anteprima di quella che sarà la manifestazione marchigiana di Miss Italia con 15 ragazze protagoniste di una sfilata in passerella dalla quale sarà selezionata la prima Miss dell'anno per gareggiare al concorso di RAI1.
Fabbrica Eventi è un nuovo soggetto che si sta imponendo nel panorama della gestione di manifestazioni di tendenza e bellezza sul territorio marchigiano. Costituito dal collaudato duo Marco Moscatelli e Chiara Nadenich – uno presentatore e organizzatore di eventi di qualità riconosciuta come il Gran Galà della Moda di Sanseverino Marche, nonché conduttore di Miss Italia nelle Marche da dieci anni, l'altra regista, modella, già Miss Marche e braccio destro di Moscatelli nel Galà – a nemmeno un anno dalla costituzione vanta già un curriculum d'eccellenza. Prima voce, ovviamente, il Gran Galà della Moda che i due gestiscono da ormai sei edizioni e hanno portato ad avere una risonanza nazionale, poi, da ora, anche la concessione esclusiva di Miss Italia che porterà il nome Fabbrica Eventi sulle passerelle di tutta la regione.
(nella foto: Maria Perrusi, Miss Italia 2009)
La giornata delle Marche degli studenti
“Avete nostalgia dei vincisgrassi? E della pizza di Pasqua, della crescia, delle olive all'ascolana?”. Domande curiose e divertenti che gli studenti marchigiani hanno rivolto a un centinaio di corregionali residenti all'estero questa mattina al Palasport di Macerata, dove circa 500 ragazzi si sono ritrovati per festeggiare la loro Giornata delle Marche.
Ad attenderli, il consigliere regionale Francesco Massi, gli assessori all'Istruzione della Provincia di Macerata, Nazzareno Agostini, e del Comune di Macerata, Federica Carosi, e il vice direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Fulvio Izzo.
L'incontro tra la delegazione dei marchigiani all'estero e gli studenti si pone sulla scia di questa quinta edizione della Giornata delle Marche che si sviluppa intorno al tema del viaggio come diffusione di culture e di conoscenze, prendendo spunto dalla figura e dalle opere di Padre Matteo Ricci, e ha lo scopo di promuovere e di far conoscere ai giovani l'attività delle associazioni e l'importanza delle radici italiane e marchigiane nella cultura mondiale.
E siccome l'identità regionale passa anche per le tradizioni culinarie, ecco le domande sulla cucina. E dalle risposte si comprende che il legame con la terra d'origine è sempre mantenuto vivo e si rinnova nei riti delle feste popolari e religiose. Gli studenti hanno anche chiesto le personali storie di emigrazione, cosa significa integrarsi in un Paese straniero e se tornerebbero a vivere in Italia: “Il sogno è sempre quello – ha detto una signora che abita in Svizzera – ma per molti tornare sarebbe come affrontare un'altra emigrazione”. Questo se gli anni lontano dall'Italia sono tanti e se nel Paese d'accoglienza si è creata una rete di affetti familiari e di amicizia. “Consigliereste di fare la vostra stessa esperienza?” – è stato poi domandato. “Auguro di viaggiare e di conoscere il mondo – ha risposto un ragazzo canadese – come ha fatto Padre Matteo Ricci, perché conoscere il mondo è anche conoscere se stessi”.
Alcune domande hanno riguardato il tema della Giornata delle Marche 2008, dedicata agli anziani. Le scuole presenti oggi hanno infatti partecipato al progetto indetto lo scorso anno.
L'appuntamento con i giovani è infatti diventato ormai fisso in ogni edizione della Giornata delle Marche. Agli studenti, è stato chiesto, di volta in volta, di riflettere sul tema proposto ogni anno.
Dopo l'arrivo in mattinata a Macerata, è stato consegnato agli studenti il catalogo degli elaborati pervenuti sull'approfondimento del tema “Anziani ancora protagonisti”, oltre a opuscoli informativi sull'attività della Protezione civile e il pranzo al sacco. Un ringraziamento particolare è stato rivolto proprio alla Protezione civile che col suo lavoro ha reso possibile negli anni questo incontro con le scuole.
Quanto al catalogo, “con impegno e grande partecipazione – come ha scritto il presidente della Regione, Gian Mario Spacca – gli alunni marchigiani hanno realizzato nel corso dell'anno lavori che si distinguono per originalità e bellezza. Così, con l'ottima e fruttuosa collaborazione dell'Ufficio Scolastico regionale, abbiamo valorizzato questi lavori studenteschi: ne è scaturito un volume di raccolta di tutti gli elaborati, selezionati fra i talenti giovanili intervenuti con entusiasmo per raccontare a modo loro le esperienze di vita dei nonni. Giovani e anziani dunque, uniti da un filo rosso indissolubile. La Giornata delle Marche intende esprimere queste voci con la coralità che ci contraddistingue, con un'aria di festa ma anche di riflessione per guardare insieme a un futuro di coesione ancora più forte destinato a durare nel tempo”.
“Il lavoro che è stato elaborato – scrive a sua volta l'assessore regionale all'Istruzione, Stefania Benatti - è ricco di immagini, parole e spunti di riflessione che rendono onore al ruolo fondamentale svolto dagli anziani nella società. Questo tema deve essere tenuto ben presente; ne abbiamo parlato proprio in occasione della Giornata delle Marche e questo lavoro, in cui sono stati coinvolti migliaia di studenti marchigiani, sta a testimoniare la bontà della scelta che si è concretizzata grazie all'ottima sinergia tra la Regione Marche ed il mondo della scuola”.
Contemporaneamente all'appuntamento con i giovani al Palasport, nella Sala riunioni della Camera di Commercio di Macerata, un'altra delegazione della Conferenza dei marchigiani all'estero ha incontrato i rappresentanti del tessuto economico e sociale regionale.
5 medaglie europee per le ginnaste maceratesi
Campionati europei di Aerobica a Liberec. La Ginnastica Macerata è rappresentata da Manuela Mancini e Chelsea Pompei: un rinnovo generazionale che non vede più Arianna Ciucci fra le protagoniste attive e vincenti. Largo alle giovani, dunque che si sono fatte onore!
Il folto gruppo italiano era composto da 8 ginnasti senior - Giulia Bianchi (Amicosport) Antonio Caforio e Vito Iaia (Ginnastica Francavilla) Emanuele Pagliuca (Gymnova Sporting Club), Manuela Mancini (Ginnastica Macerata), Manuela Pugliese e Ylenia Giugno (California Center Club), Luca Fancello (Clady's Club) – e da 13 juniores - Davide Donati (Delfino), Riccardo Pentassuglia (Ginnastica Francavilla) Valentina Torcellan e Linda Zennaro (Spes Mestre), Maria Teresa Scuotto, Daria Della Ragione, Benedetta Scotto di Freca e Federica Ruggiero (California Center Club), Chelsea Pompei (Ginnastica Macerata), Francesca Bertoli (Amicosport), Maria Chiara Albergati e Maura Coti (Ghisalbese), Lisa Checchin (A.S. Ginnastica Valentia). Insieme agli atleti, convocati dalla DTN M. Cristrina Casentini, sono partiti anche i tecnici Gigliola Carosi, Simona Scotto e Alessandra Gariboldi, nonché i giudici Luisa Righetti e Gloria Gastaldi.
I risultati: Chelsea Pompei, Linda Zennaro e Valentina Torcellan conquistano il bronzo nel Trio con 18.681, dietro le due compagini rumene e davanti alle connazionali Daria Della Ragione, Benedetta Scuotto Di Freca, Federica Ruggiero, quarte con 18.318. Bronzo anche nei gruppi e quinta medaglia di giornata con Maria Teresa Scuotto, Linda Zennaro, Chelsea Pompei, Federica Ruggiero, Valentina Torcellan e Francesca Bertoli.
Manuela Mancini, senior, per la specialita' singolo femminile, ha centrato la finale, classificandosi ottava, posto di grande prestigio e di ottime prospettive.
Berlino laboratorio anche per le città adriatiche
I mutamenti urbanistici di Berlino durante l'intero XX secolo, illustrati dall'architetto Giuseppe Barbieri nella sala convegni di Banca Marche a Macerata, sono stati anche utili spunti per parlare di scelte urbanistiche per il futuro delle nostre città. L'incontro, organizzato dalla Presidenza del Consiglio provinciale di Macerata in collaborazione con l'Ordine degli Architetti, era inserito nel ciclo di conferenza per ricordare, a venti anni dalla “caduta” del Muro, la riunificazione di Berlino.
Barbieri, che insegna composizione architettonica all'Università di Pescara, ha messo in evidenza l'importanza di rilanciare una città o un territorio attraverso un progetto di ampia “scala”, che sappia mettere in confronto le pluralità territoriali e sappia far dialogare i “sedimenti del tempo con i materiali progettuali della contemporaneità, così da proporre i nuovi luoghi della collettività”, proprio quelli che con la costruzione del Muro furono negati.
“Nell'episodio di Berlino come laboratorio di progetti sulla città – ha detto Cesare Salvatori, che ha curato l'organizzazione dell'incontro - troviamo una indicazione possibile verso un territorio urbano plurale ma unitario: proposta che potrebbe valere per un futuro della città-territorio dell'adriatico”.
Sorto ad Ussita il nuovo 'ghiaccio club'
Si è da poco costituita ad Ussita l'associazione sportiva “Ghiaccio Club”.
Ussita infatti vanta un passato sportivo che ha visto molti giovani praticare l'attività di hockey su ghiaccio e pattinaggio artistico anche a livello agonistico.
Proprio i giovani di allora oggi adulti e genitori , grazie anche all'appoggio del sig. Ivan Liberati Senior, delegato per le Marche della Federazione Sport sul ghiaccio, hanno pensato di riproporre nuovamente ai ragazzi questi sports, organizzando presso lo Stadio del ghiaccio i corsi di avviamento al pattinaggio.
Lunedì 30 novembre si è tenuta la prima lezione che ha visto la partecipazione di più di cinquanta persone.
Nel pomeriggio si sono ritrovati i bambini per avere le prime nozioni di pattinaggio, mentre la sera è stata la volta dei ragazzi più grandi. Le lezioni sono tenute da istruttori abilitati F.I.S.G. e si svolgono il lunedì ed il giovedì dalle ore 16 alle 18 per i bambini e dalle ore 21.30 per i più grandi.
Per questo primo appuntamento il presidente del “Ghiaccio Club A.S.D.” Orazi Rossella ed i suoi collaboratori Luana Carota, Cianconi Angela, Luca Nori ed Ivan Liberati Junior, sono stati molto soddisfatti soprattutto per la risposta positiva che hanno avuto dai molti giovani presenti, non solo di Ussita ma anche dei comuni vicini.
Per informazioni ed iscrizioni tel. 0737/9415 – 99461, stadio del ghiaccio 0737/99319.
Il rettore Esposito spiega l'accordo con Macerata
Il rettore Esposito spiega l'accordo con Macerata.
L'Africa Chiama... il Parco Zoo Falconara risponde
Giovedì 3 dicembre nella sala del Leone del Castello di Falconara Alta (sede del Municipio) il Parco Zoo Falconara ha devoluto un contributo a sostegno dell'associazione “L'Africa chiama Onlus”, per un progetto in Zambia che prevede la costruzione del Centro sociale Shalom a Kanuama, in cui troveranno spazio un edificio scolastico, un poliambulatorio, una sala di fisioterapia per bambini disabili, un laboratorio per attività artigianali, una mensa per gli alunni ed un salone.
Il Parco Zoo Falconara ha coinvolto in questa lodevole iniziativa il mondo della scuola destinando per ogni ingresso 50 centesimi del costo del biglietto a favore del Centro Shalom durante l'anno scolastico 2008/09.
A fare gli onori di casa il Sindaco Goffredo Brandoni che dopo aver portato i saluti della presidente della Provincia Patrizia Casagrande, dell'assessore regionale Stefania Benatti e dell'assessore provinciale Maurizio Quercetti (che non hanno potuto partecipare all'iniziativa per precedenti impegni) ha elogiato il progetto condiviso dal Parco, ricordando la precedente collaborazione a sostegno dei bambini abruzzesi colpiti dal sisma che nel maggio scorso sono stati ospiti dello zoo.
Poi il primo cittadino ha lasciato la parola a Cristina Gorajski, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile Camera di Commercio di Ancona, che ha riconosciuto “l'importanza di essere un'impresa sociale” e ha lanciato l'idea di realizzare un “ospedaletto per giocattoli” per trasmettere ai bambini il senso umano della vita”.
Poi è intervenuto Italo Nannini, Presidente de “L'Africa chiama Onlus”. “Siamo molto grati al Parco Zoo Falconara per la sensibilità ed il gesto umanitario – spiega -. Il fondo contribuirà alla realizzazione di questo importante complesso da parte della nostra Onlus. In particolare il contributo di 2.500 euro servirà per l'acquisto dell'arredo della sala di fisioterapia”.
A rispondere per il Parco Iole Palanca. “La sensibilità verso i bambini rientra già nei programmi di educazione ambientale che svolgiamo con le scuole di infanzia e anche per questo abbiamo accettato l'invito di Africa Chiama anche per il prossimo anno e sicuramente raccoglieremo la proposta di Cristina Gorajski”.
Compiaciuto anche Marco Amagliani che in qualità di assessore regionale all'Ambiente con delega alla Cooperazione allo sviluppo ha sottolineato “l'importanza dello Stato di diritto e non di carità riconoscendo il valore dell'azione del Parco Zoo Falconara” e ribadendo che “l'Africa è al centro dell'attenzione regionale che ha cofinanziato 36 progetti in questo continente”.
Infine ha concluso l'assessore comunale alla Cultura Stefania Signorini manifestando la volontà di impegnarsi per favorire e incrementare la collaborazione tra le scuole cittadine e le attività del Parco”.
Anche con questa iniziativa il Parco Zoo Falconara si è distinto per la valenza educativa e sociale.
L'impulso dato dai moderni Giardini Zoologici alla conservazione del patrimonio biologico non si limita infatti alla propagazione e allo studio delle specie minacciate, perché spesso il rischio di estinzione di una specie animale è strettamente connessa alla situazione economico-sociale del territorio. Non è possibile attivare programmi di conservazione senza che vi siano anche la consapevolezza e il supporto di tutta la popolazione, non soltanto di chi vive in luoghi direttamente interessati al progetto. Il Parco Zoo Falconara ha inteso quindi, ampliare il suo impegno ponendosi come fine una corretta e consapevole educazione nei confronti delle urgenze umanitarie.
